{"id":397,"date":"2021-07-08T12:28:05","date_gmt":"2021-07-08T10:28:05","guid":{"rendered":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/?p=397"},"modified":"2022-03-04T10:16:59","modified_gmt":"2022-03-04T09:16:59","slug":"397","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/397\/","title":{"rendered":"Il mio libro: &#8220;Ho scelto il rifiuto&#8221;"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;]<h1 style=\"text-align: center\"><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1LQbU0pec7Kjx5OeEVxkJ8Dx9XbVjWxlE\">Ho scelto il rifiuto<\/a><\/h1>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-content\/uploads\/sites\/22\/2021\/07\/1264991_copertina_frontcover_icon200.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-391 alignnone size-full\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto\" width=\"200\" height=\"301\" \/><\/p>\n<p>Estate 1943 \u2013 L\u2019Italia \u00e8 in guerra al fianco della Germania, quando l\u20198 settembre viene firmato l\u2019armistizio che sancisce la resa incondizionata e la fine delle ostilit\u00e0; ma l\u2019atto appena sottoscritto si riveler\u00e0 essere una disgrazia per chi, come mio padre, si trovava sotto le armi (ma anche per chi non lo era) perch\u00e9 i tedeschi, che si aspettavano questa mossa, erano preparati e gi\u00e0 organizzati e perpetrarono una serie di azioni illecite e talvolta violente, rivolte contro inermi cittadini e militari italiani. Vittime degli eventi, essi non ebbero alcuna colpa se non quella di essere governati da persone incapaci di prevedere quello che sarebbe successo. Ma l\u2019inettitudine di questi personaggi, dimostrata anche nei due anni successivi, ha fatto s\u00ec che circa 600.000 militari italiani fossero dimenticati e sfruttati, maltrattati e talvolta violentati psicologicamente; molti di loro morirono per malattie, sofferenze, fame o uccisi volontariamente. Le conseguenze di tutto ci\u00f2 saranno devastanti soprattutto per le molte vittime ma anche per coloro che torneranno dalla Germania. Il silenzio sar\u00e0 la miglior cura per molti anni, per cercare di dimenticare e l\u2019indifferenza dei media e delle istituzioni contribuir\u00e0 a far crescere l\u2019idea che quella sub\u00ecta, sia stata una cosa di cui vergognarsi, da nascondere invece che raccontare o denunciare. Spero che questo racconto, nel suo piccolo, possa rimediare a quanto non detto su questo oscuro periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>[\/et_pb_text][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.9.7&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221;]<h1>Due uomini si raccontano<\/h1>\n<div class=\"content\">\n<p>Quando scoprirsi ci fa diventare persone<\/p>\n<\/div>\n<p><span class=\"author\"> di <a rel=\"author\" href=\"https:\/\/ilmiolibro.kataweb.it\/utenti\/106084\/paolo-bruno-vanna\/\" title=\"Paolo, Bruno, Vanna\"> Paolo, Bruno, Vanna <\/a> <\/span><\/p>\n<p><span class=\"author\">\u00c8 un testo commovente questo racconto di un figlio che ricostruisce un periodo della vita del proprio padre attraverso storie che riappaiono dall\u2019oblio e rappresentano il genitore per ci\u00f2 che \u00e8 stato realmente nella sua vita alle prese con le proprie scelte, I rischi e gli azzardi in un periodo in cui ogni decisione, ogni rifiuto personale poteva rappresentare il confine tra la vita e la morte.<br \/>Con una scrittura semplice ma molto toccante e incisiva, l\u2019autore riesce a coinvolgerci nel suo raccontare in prima persona l\u2019esistenza del proprio padre in un periodo difficile come \u00e8 stata la fase finale di quella guerra fino all\u2019armistizio, per penetrare nei suoi sentimenti e nei percorsi della sua esistenza di allora e comprenderne il significato e il carattere, riconoscendogli il diritto di essere stato un uomo che affrontava la sua vita con I propri mezzi, ancor prima di essere suo padre, in uno stupendo ed emozionante percorso di scoperta e di interpretazione profondi dell\u2019uomo che riempiono le righe di lacrime e sudore, paura e coraggio, comprensione e ammirazione, lasciandoci addosso la certezza che un padre non \u00e8 mai solo un padre e un figlio non \u00e8 mai solo un figlio. Complimenti.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<h1 class=\"subtitle\">Quando dire no \u00e8 sintomo di coraggio<\/h1>\n<div class=\"content\"><\/div>\n<p><span class=\"author\"> di <a rel=\"author\" href=\"https:\/\/ilmiolibro.kataweb.it\/utenti\/47850\/luana-bottacin\/\" title=\"Luana Bottacin\"> Luana Bottacin <\/a> <\/span><span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<p>Esistono molteplici circostanze, nella vita, in cui ci troviamo a dover obbedire o rifiutare un ordine: in casa, al lavoro, e spesso non ci \u00e8 dato di disporre del tempo sufficiente per pensare alla risposta migliore. In tempo di guerra, poi, neanche a parlarne di attimi concreti, per comprendere se un s\u00ec o un no saranno emblematici per salvarci la vita o condannarci a morte\u2026alcuni ragazzi toscani, presi dai loro sogni e dai loro ideali, hanno propeso per il no, di fronte alla richiesta perentoria di affrontare una guerra civile, all\u2019indomani dello sciagurato episodio dell\u2019Armistizio con cui l\u2019Italia si liberava dalle briglie di una prigionia per trovarsi intrappolata in una situazione ancor pi\u00f9 drammatica.<br \/>In che modo questi adolescenti, figli di una realt\u00e0 semplice ed umile, potevano sapere cosa avrebbe rappresentato sfidare il volto e le armi dei tedeschi, e soprattutto, come potevano sperare di sopravvivere dal campo di internamento? Renzo, padre di Maurizio, ce la fa grazie alla sua passione per i motori, oltre che in merito a qualche insperato colpo di fortuna che gli consente di tirare avanti, purtroppo ci\u00f2 non sar\u00e0 per i suoi amici, e noi non possiamo che rimanere umanamente colpiti dalla descrizione sincera e minuziosa delle sofferenze e dei numerosi pericoli. Il racconto si snoda attraverso un percorso fatto di immagini, in cui l\u2019autore riprende le testimonianze dirette del padre colmandone le inevitabili lacune\u2026un nuovo aneddoto della nostra storia bellica, dove la polemica lascia lo spazio alle emozioni, dove l\u2019indignazione si deve inchinare alla partecipazione nei confronti di questi soldati, che con il loro rifiuto hanno scelto la via della morte, s\u00ec, ma hanno dato voce alla loro coscienza, esempio di come a volte occorra trovare il coraggio di andare oltre l\u2019ovvio ed il comodo per non rinnegare principi superiori.<span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<h1 class=\"subtitle\">Sopravvivere alla prigionia di guerra: fortuna e sogni<\/h1>\n<div class=\"content\"><\/div>\n<p><span class=\"author\"> di <a rel=\"author\" href=\"https:\/\/ilmiolibro.kataweb.it\/utenti\/12300\/antonio-dauria\/\" title=\"Antonio D'AURIA\"> Antonio D&#8217;AURIA <\/a> <\/span><\/p>\n<p>L\u2019autore riporta e romanza il racconto di suo padre di due lunghi anni di internamento, trascorsi in vari campi di prigionia tedeschi dopo l\u2019armistizio dell\u2019otto settembre 1943. Lo stile \u00e8 sobrio ed efficace. Rivivono nei nostri occhi, con vividezza, l\u2019incredulit\u00e0 e l\u2019orrore vissuti dal protagonista quindicenne catapultato dalla quiete della sua casa d\u2019infanzia, pur modesta, nel girone d\u2019inferno della sopravvivenza della guerra intorno e della prigionia. Episodi di due anni privati dei sogni di un adolescente che amava studiare e che ha invece dovuto confrontarsi con la parte pi\u00f9 brutale del genere umano. Aneddoti carichi di incredulit\u00e0, a volte tragicamente comici. Forza di volont\u00e0 e fortuna fra tanta disperazione. Finalmente il ritorno a casa e un finale\u2026 liberatorio.<span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<h1 class=\"subtitle\">Ricostruzione storica intensa<\/h1>\n<div class=\"content\"><\/div>\n<p><span class=\"author\"> di <a rel=\"author\" href=\"https:\/\/ilmiolibro.kataweb.it\/utenti\/52452\/fabrizio-biondi\/\" title=\"fabrizio biondi\"> fabrizio biondi <\/a> <\/span><\/p>\n<p>Una storia di poco pi\u00f9 di settanta anni fa, ma ugualmente viva nei ricordi dell\u2019Autore. Il libro riporta il lettore in piena Seconda Guerra Mondiale, all\u2019estate del 1943, quando L\u2019Italia a inizio settembre firm\u00f2 l\u2019armistizio che di fatto pose fine alle ostilit\u00e0 di guerra e contemporaneamente segn\u00f2 la resa incondizionata del nostro Paese agli alleati. Un trattato che segn\u00f2 l\u2019inizio di incredibili disavventure per tanti militari che in quel momento si trovavano sotto le armi, uno fra questi Renzo Magalini, padre dell\u2019Autore. In poche pagine il libro \u00e8 riuscito a ricostruire fedelmente il terrore messo in atto dai tedeschi nei confronti degli italiani, sia cittadini comuni che militari, vittime sia di quelli che un tempo combattevano fianco a fianco, e cio\u00e8 i tedeschi, che soprattutto dei governanti di quel tempo, e cio\u00e8 persone totalmente inette e incapaci di prevedere quello che sarebbe successo. Una ricostruzione storica molto intensa.<span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<h1 class=\"subtitle\">Incredibili peripezie<\/h1>\n<div class=\"content\"><\/div>\n<p><span class=\"author\"> di <a rel=\"author\" href=\"https:\/\/ilmiolibro.kataweb.it\/utenti\/393985\/enrico-gamalero\/\" title=\"enrico gamalero\"> enrico gamalero <\/a> <\/span><\/p>\n<div class=\"Iml-article-body clearfix\">\n<div class=\"content\">\n<p>Un bellissimo racconto, fatto in prima persona da parte di un figlio, delle traversie che il padre \u00a0aveva \u00a0dovuto subire dopo l\u20198 Settembre 1943. La ricostruzione delle stupefacenti ed anche fortunate vicende di un giovane sbalzato in un mondo ostile durante gli anni pi\u00f9 bui della guerra, \u00e8 fatta con una narrazione semplice e coinvolgente. \u00c8 un omaggio ad una coraggiosa scelta di vita che per una volta si \u00e8 trasformata anche in fortunata circostanza. Nel libro sono narrati gustosissimi e rocamboleschi episodi del periodo di prigionia \u00a0del protagonista con \u00a0molta crudezza ma anche con una dolcezza infinita. Gli occhioni azzurri della ragazza lettone sono un piccolo capolavoro espressivo. Per me, che ho vissuto gli anni della guerra in modo ancora spensierato, essendo poco pi\u00f9 giovane del protagonista, \u00e8 stata una sconvolgente <em>full immersion<\/em> in uno dei periodi pi\u00f9 tragici della nostra storia recente. I giovani di oggi, da questa breve e toccante narrazione, possono capire meglio vicende,sacrifici, problemi ed ideali dei giovani di quel periodo. Da non perdere, assolutamente!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p><span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"author\"><\/span><\/p>\n<p><span class=\"author\"><\/span><\/p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scelto il rifiuto Estate 1943 \u2013 L\u2019Italia \u00e8 in guerra al fianco della Germania, quando l\u20198 settembre viene firmato l\u2019armistizio che sancisce la resa incondizionata e la fine delle ostilit\u00e0; ma l\u2019atto appena sottoscritto si riveler\u00e0 essere una disgrazia per chi, come mio padre, si trovava sotto le armi (ma anche per chi non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":""},"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=397"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1018,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/397\/revisions\/1018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/accademiadelfreelance.app\/WordPress\/mauriziomagalini\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}